giovedì 24 giugno 2010

Giud!

Come diceva una volta la mitica Magda, bisogna, ogni tanto, ricaricare le pile zgarighe. Perciò, volere o non volere, voleremo verso Giud, in questo scampolo di inverno, per tirarci Sud.
Vedremo cose che noi umani non abbiamo ancora visto, laghi di pino marittimo, mari di stelle, fiumi d'inzolia neri d'avola, sulle cui rive profumano il Grillo e l'Ekatè. Vedremo. E poi, macari, racconteremo.
Senza.

martedì 15 giugno 2010

Guarirai, guardiano giardiniere!

da un commento al post precedente

Curando le rose il conte judolino è stato il fiero pasto di tafani diabolici e approfittatrici senzare…! Quando si dice che la natura selvaggia è perigliosa e crudele, si dipinge dunque il vero. Per non dir dei fieri fiori, amate rose, rossa rosa sanguinolenta, verde rosa acerba e succosa, gialla rosa dai topinambur…

A guisa di naturale semaforo, il rosario si sgrana tra i rovi, a moderare il traffico aereo sul giardinodilino.

I gufi in sosta, all’attracco, manifestano dunque i loro bisogni, in attesa di partire al tramonto per la loro bicocca.


Anche i re contribuiscono con il loro prodotto interno lordo…

venerdì 11 giugno 2010

Oggi mi si è infilata una spina nel piede, e per quanto faccia, non riesco ad estrarla.
Non c’è niente da dire, qui le stradine sono ben curate, la ghiaia dei vialetti ben levigata, ma sono riuscito comunque a farmi ferire da un aculeo, a tradimento.

Guarirò? Si infetterà? Non spargete la notizia, almeno fino a quando il medico non dirà definitivamente la sua. Nel frattempo continuerò a camminare, certo, ma zoppicherò un po’.




Oppure, potrei starmene così, congelato per anni nel gesto di lenire il fastidio.


Senza poter dire nulla.

“Stamattina un uccello mi ha lasciato un ricordo sui riccioli bianchi…” Si può dire?
Be’, insomma, non è neanche tanto l’uccello in sé, ma è il pensiero, che sporca il ricordo…

mauriziosenza

mercoledì 9 giugno 2010

Mothers

Ieri sul treno Losanna - Ginevra. Una delicata bimba di pochi mesi sgambetta appoggiata sulle gambe della nonna. La madre, seduta accanto sorride, chiacchiera e gioca con lei, solleticandola. E le due madri leggermente si sfiorano il capo, quasi appoggiate l'un l'altra, mentre sorridono entrambe, pervase d'amore giocoso verso la piccola.

sabato 5 giugno 2010

Pivoines e fiori di tiglio



Al mercatino di Carouge vendevano meravigliose peonie lillà. A Verona, quando si scende dal treno, si è sommersi dal profumo di tiglio: tutti gli alberi sono in fiore. :-)