martedì 3 novembre 2015

Sabato sono andato nel bosco. Come in ogni periodo dell'anno i versanti rivolti a nord sono più umidi, scuri. In un mattino di ottobre, il versante nord del bosco è fradicio di rugiada. Mi sono fermato in un punto del bosco e mi sono messo ad ascoltare. Il silenzio era totale. L'unico rumore era quello che ogni singola foglia faceva appena dopo avere deciso di staccarsi dall'albero. Il rumore che faceva urtandone altre, prima che cadendo a terra. Ma il bosco non amplifica solo i rumori, ma anche i colori. Chiunque nell'immaginazione attribuirebbe al bosco in autunno una precisa, definita paletta di colori, dal giallo al rosso, dal marrone al nero. E invece, pure nelle foglie morte, il blu e il verde. In ogni luogo si trova sempre più di quello che si possa pensare prima di andarci.