venerdì 11 giugno 2010

Oggi mi si è infilata una spina nel piede, e per quanto faccia, non riesco ad estrarla.
Non c’è niente da dire, qui le stradine sono ben curate, la ghiaia dei vialetti ben levigata, ma sono riuscito comunque a farmi ferire da un aculeo, a tradimento.

Guarirò? Si infetterà? Non spargete la notizia, almeno fino a quando il medico non dirà definitivamente la sua. Nel frattempo continuerò a camminare, certo, ma zoppicherò un po’.




Oppure, potrei starmene così, congelato per anni nel gesto di lenire il fastidio.


Senza poter dire nulla.

“Stamattina un uccello mi ha lasciato un ricordo sui riccioli bianchi…” Si può dire?
Be’, insomma, non è neanche tanto l’uccello in sé, ma è il pensiero, che sporca il ricordo…

mauriziosenza

mercoledì 9 giugno 2010

Mothers

Ieri sul treno Losanna - Ginevra. Una delicata bimba di pochi mesi sgambetta appoggiata sulle gambe della nonna. La madre, seduta accanto sorride, chiacchiera e gioca con lei, solleticandola. E le due madri leggermente si sfiorano il capo, quasi appoggiate l'un l'altra, mentre sorridono entrambe, pervase d'amore giocoso verso la piccola.

sabato 5 giugno 2010

Pivoines e fiori di tiglio



Al mercatino di Carouge vendevano meravigliose peonie lillà. A Verona, quando si scende dal treno, si è sommersi dal profumo di tiglio: tutti gli alberi sono in fiore. :-)