il povero lino spesso trotta per dare sollievo alla gamba rotta, dalla sera alla mattina il tutor sostiene la gambina, troveremo un tutorino che sostenga il povero lino?
per favore qualcuno mi manda l'invito a postare? Per qualche motivo che non conosco sono riconosciuto come "commentatore", ma non posso postare. Il mio indirizzo è linobellodi@gmail.com . grazie a chi mi aiuta.
Tu!Torino che sostieni la Mole adagiata sulle rive del Po un po' più a valle, avrai il sostegno nella valle dei giusti. Di più non dimandare... A men che tu non brami l'Ampolloso affetto che Lega le genti padane
qui domani si raccolgono le pesche: tantissime pesche, pescosissime pesche, insomma... cosa faccio? Marmellate, pesche al forno, pesche al vino, pesche sciroppate, macedonia di pesche.... ? :-)
Pesca la pesca nel pescoso pescheto. Getta la pesca sul desco con gesto discreto. Taglia la pesca a fette sottili sottili, annegale in yogurt, cannella e zucchero a chili...
A ben pensare lo zucchero è troppo.
Se la misura è legata al cucchiaio allora di zucchero ne bastano un paio.
Anche qui sono giorni sereni e ventosi.
RispondiEliminaHo trovato un ristorantino grottino pochi chilometri sopra casa mia che vi piacerebbe molto, sì :-)
appena il gambone (ehm, il tutorone) sarà appeso in cantina :))
RispondiEliminail povero lino spesso trotta
RispondiEliminaper dare sollievo alla gamba rotta,
dalla sera alla mattina
il tutor sostiene la gambina,
troveremo un tutorino
che sostenga il povero lino?
per favore qualcuno mi manda l'invito a postare? Per qualche motivo che non conosco sono riconosciuto come "commentatore", ma non posso postare. Il mio indirizzo è linobellodi@gmail.com . grazie a chi mi aiuta.
RispondiEliminaOra sei invitato di nuovo :-)
RispondiEliminaTu!Torino che sostieni la Mole adagiata sulle rive del Po un po' più a valle, avrai il sostegno nella valle dei giusti. Di più non dimandare...
RispondiEliminaA men che tu non brami l'Ampolloso affetto che Lega le genti padane
a-a-da-gia-tis-si-maa
RispondiEliminasulle riii-ve del Pooooo
a due paaa-ssi daaal maaaare
adagiaaata coo-sìììììììì
a-a
:))
(giuro che non canterò più in questo blog)
;-) ;-) ;-)
RispondiEliminaLino, dopo il sospetto di ampolloso affetto, non si è più ripreso...
RispondiElimina:)))))))))
lassùùù sulle montagneee
RispondiEliminatremontiii e ballidooor
cantar quii e làà si senteeee
la montanaraaa ohèè
ehhhhhhhh...
RispondiEliminaLà, fra quei monti Verdini, chissà se il Bondì si vede dal mattino: sarebbe un ingubo :)))
(la gutturale è un omaggio all'Ampolloso)
qui domani si raccolgono le pesche: tantissime pesche, pescosissime pesche, insomma... cosa faccio? Marmellate, pesche al forno, pesche al vino, pesche sciroppate, macedonia di pesche.... ? :-)
RispondiEliminaPesche al forno col cuore di amaretto, pesca scavata e tritata, cacao e un appena di burro.
RispondiEliminaE poi yogurt bianco, fettine di pesca, un pochino di cannella e zucchero: fresche fresche in frigo...
Pesca la pesca nel pescoso
RispondiEliminapescheto.
Getta la pesca sul desco con gesto
discreto.
Taglia la pesca a fette sottili
sottili,
annegale in yogurt, cannella e zucchero
a chili...
A ben pensare lo zucchero è troppo.
Se la misura è legata al cucchiaio
allora di zucchero ne bastano un paio.