TutorLino! Tutorlino! Aida! Accorruomo!
Un delitto si compie in giardino!
E’ Pangrazio, trafitto dal suo troppo amare.

Qual rimpianto, quale abbandono nell’abbandono,
no, non soffre,
s’offre.
E non è pieno d’amore e perdono il gesto sospeso di Iginia,
a voler rimandare l’ineluttabile destino
voluto dalla bianca coda involuta della piccola Milla?
Ma chi non vorrebbe essere trafitto dalla sua precoce ferocia animale?
Vibra il diaframma di Pangrazio, al contatto deciso del gomito di Milla...
Un fiore d’ibisco nasconde in parte la scena.
In silenzio si compie il sacrificio, l’espiazione di chissà quale offesa.
TutorLino, TutorLino, presto, dei sali l'ampolla!...
Senza

