lunedì 25 giugno 2012

Il giardino è trascurato

Il Giardino è molto trascurato, ultimamente.
Il 2012 non è stato un buon anno; è cominciato male (la protesi al femore di mammarosa), proseguito peggio (l'ospedale di Ugo), poi il terremoto....e siamo solo a giugno.
Bossi non è più il guardiano del Giardino, è stato rapito. Non se ne sa più nulla da oltre due mesi.
Che sia una coincidenza? D'un tratto quel piccolo angolo di mondo ha cambiato fisionomia, sembra più vuoto.
Per il primo anno anche il taglio dell'erba è diventato un problema. Dopo la drastica potatura di rimodellazione delle piante, ci sono ancora in giro cumuli di ramaglie da rimuovere e poco tempo per farlo. Le vibrazioni del terremoto hanno schiantato alla radice alcuni alberi che hanno lasciato una ferita aperta. La casa non ha avuto danni rilevanti, solo una "rete" di crepine, come le rughe di un viso vecchio. Del resto è normale, ha almeno duecento anni e, anche se è stata "curata" come una di famiglia, anche per lei il tempo non è passato invano.
Complessivamente il Giardiniere è triste.
Speriamo in tempi migliori.
Giorni fa ho rivisto un bel tramonto, di quelli "rosso fuoco" e, novello Rossello (Via col vento) mi sono sentito dire.....ma domani sarà un altro giorno!

sabato 11 febbraio 2012

.....accoglienza......(un delirio di...)

Il giardino langue nella solitudine innevata di questi giorni, solo Bossi all'erta sta!!!

Il giardiniere, stroncato dall'influenza assieme alla giardiniera, sogna calori diversi da quelli della febbre e, fra un antibiotico ed una vitamina, fra un fluidificante ed un antipiretico, immagina un'imbandigione ben diversa dai prodotti farmaceutici che gli propina l'amico medico.

venerdì 3 febbraio 2012

Il Bossi fa la guardia...


Questo Giardinodilino è da troppo tempo abbandonato. Chissà chi ci passa. Gente poco raccomandabile? Di questo non c’è da temere, ho trovato l’armatura per il Bossi, che così farà meglio la guardia…



Ma non deve essere un luogo da proteggere, il giardino non deve “tenere fuori”, deve “chiamare dentro”! Verrà la bella stagione, ne sono sicuro.

Intanto, chi passa, dica la sua.