E’ sera, sono seduto sotto l’albero di mele canterine, a destra della siepe di cerasco.
C’è un po’ di vento, stanotte. Sono tranquillo, ascolto l’aria tra i frutti affusolati, ogni curvatura diversa suona una sua nota particolare. Se fosse novembre inoltrato, primi di dicembre, oserei pensare a una cacofonia. Si sta bene qui, i pensieri rimbalzano sul ghiaino senza sbucciarsi, delicatamente. Nella buccia ci sono le vitamine. Guai a toglierla.
Le banane, però…
Ripenso alla mia giornata. Parlando con un giovine collega, raccontavo di come siamo stretti, qui sulla terra, noi tre miliardi di umani. Sei, sei miliardi, mi corregge. Sì, naturalmente, sei miliardi e più. Ma la maestra ha detto tre, penso. Ricerca in google: nel 1950 eravamo duemiliardiottocentomilioni, nel 1960 saremo stati tremiliardi, aveva ragione la maestra... e adesso, in cinquant’anni, siamo raddoppiati…
E le mele canterine? Mangiate. Tutte.
E le bacche verde-amaranto della siepe di cerasco?

Marmellata. Di vore.
C’è un po’ di vento, stanotte. Sono tranquillo, ascolto l’aria tra i frutti affusolati, ogni curvatura diversa suona una sua nota particolare. Se fosse novembre inoltrato, primi di dicembre, oserei pensare a una cacofonia. Si sta bene qui, i pensieri rimbalzano sul ghiaino senza sbucciarsi, delicatamente. Nella buccia ci sono le vitamine. Guai a toglierla.
Le banane, però…
Ripenso alla mia giornata. Parlando con un giovine collega, raccontavo di come siamo stretti, qui sulla terra, noi tre miliardi di umani. Sei, sei miliardi, mi corregge. Sì, naturalmente, sei miliardi e più. Ma la maestra ha detto tre, penso. Ricerca in google: nel 1950 eravamo duemiliardiottocentomilioni, nel 1960 saremo stati tremiliardi, aveva ragione la maestra... e adesso, in cinquant’anni, siamo raddoppiati…
E le mele canterine? Mangiate. Tutte.
E le bacche verde-amaranto della siepe di cerasco?
Marmellata. Di vore.
Il tempo stringe, vien da dire. Ci rende un po' più fitti, un po' più costipati....
RispondiEliminaps.
Il lasco cerasco fa bacche fra il brusco e il lusco?
Pensavo che le cose che più ricordiamo, sono sempre quelle imparate alle elementari. I sette re di roma, gli affluenti del po, la catena delle alpi, dagli appennini alle ande, chi/che - pesce/pesche. le tabelline (malgrado che...) e ... :-)
RispondiElimina