E così, appena sveglio, schiudendo i petali che coprono le pistille che si contraggono al primo raggio di luce che le colpisce, lascio che la gamba estenda la corolla, rotulando da sotto la coltre bianca del lenzuolo, e mi ergo, sfogliato, ad affrontare il nuovo giorno.
Piove. Per fortuna.
Guidando nella foschia di gocce sollevate dal camion che sorpasso, osservo, sulla mia sinistra i campi coltivati. Fiori di melo, viti appena verdi, bulloni grigi che si staccano dai rimorchi di fianco.
Toc! Tra me e loro, una lastra di vetro. Fantastiche venature movimentano l’orizzonte.
Nuvole nere, gonfie di acqua e cenere parapirijokull. Vetro e roccia abrasiva. Vetro su vetro, roccia su metallo, metallo su vetro.
“Armando, devo preoccuparmi?” “Ma no, non è successo niente, è solo fantasia. “
.....
Armando Gerundio, un futuro in divenire, scalerà la gerarchia ecclesiastica fino ai più alti livelli, che raggiungerà da vecchio. Ovviamente. Di famiglia povera, ma generosa. Il vecchio padre, cuoco macchinista, Gerunto fu Donato, lo spedì in seminario, a imparare l’arte del coltivare. Le animelle.
“Ripenso ai miei giorni in missione, a JackaRanda, in Australia, cielo blu terso, terra rossa, lame di verde violento. A primavera, in ottobre, alberi viola intenso, “faux palisandre”. Gli aborrigeni neri, solitamente riservati e un po’ schifiltosi, sono invero ghiotti del nettare di questa glicinosa mimosifoglia, e, soprattutto dopo le piogge, infilano le loro cannucce nell’ovario dei fiori per suggerne il dolce sciroppo che si forma dalla soluzione di acqua e nettare, sul fondo della corolla.
Scalzo, sulla porta che dà sul sacrato, accogl…“
Ritorno al presente. Il rumore monotono del motore fatica a riportarmi al lavoro. Ronza.
E non dico altro.
maurizio
Piove. Per fortuna.
Guidando nella foschia di gocce sollevate dal camion che sorpasso, osservo, sulla mia sinistra i campi coltivati. Fiori di melo, viti appena verdi, bulloni grigi che si staccano dai rimorchi di fianco.
Toc! Tra me e loro, una lastra di vetro. Fantastiche venature movimentano l’orizzonte.
Nuvole nere, gonfie di acqua e cenere parapirijokull. Vetro e roccia abrasiva. Vetro su vetro, roccia su metallo, metallo su vetro.
“Armando, devo preoccuparmi?” “Ma no, non è successo niente, è solo fantasia. “
.....
Armando Gerundio, un futuro in divenire, scalerà la gerarchia ecclesiastica fino ai più alti livelli, che raggiungerà da vecchio. Ovviamente. Di famiglia povera, ma generosa. Il vecchio padre, cuoco macchinista, Gerunto fu Donato, lo spedì in seminario, a imparare l’arte del coltivare. Le animelle.
“Ripenso ai miei giorni in missione, a JackaRanda, in Australia, cielo blu terso, terra rossa, lame di verde violento. A primavera, in ottobre, alberi viola intenso, “faux palisandre”. Gli aborrigeni neri, solitamente riservati e un po’ schifiltosi, sono invero ghiotti del nettare di questa glicinosa mimosifoglia, e, soprattutto dopo le piogge, infilano le loro cannucce nell’ovario dei fiori per suggerne il dolce sciroppo che si forma dalla soluzione di acqua e nettare, sul fondo della corolla.
Scalzo, sulla porta che dà sul sacrato, accogl…“
Ritorno al presente. Il rumore monotono del motore fatica a riportarmi al lavoro. Ronza.
E non dico altro.
maurizio
ronza oggi, ronza domani, prima o poi si smette di arrovellarsi sul quotidiano ronzio della vita :-)
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