martedì 3 agosto 2010

Nella valle dei Templi



TutorLino! Tutorlino! Aida! Accorruomo!
Un delitto si compie in giardino!

E’ Pangrazio, trafitto dal suo troppo amare.



Qual
rimpianto, quale abbandono nell’abbandono,
no, non soffre,

s’offre.

E non è pieno d’amore e perdono il gesto sospeso di Iginia,
a voler rimandare l’ineluttabile destino
voluto dalla bianca coda involuta
della piccola Milla?

Ma chi non vorrebbe essere trafitto dalla sua precoce ferocia animale?

Vibra il diaframma di Pangrazio, al contatto deciso del gomito di Milla...

Un fiore d’ibisco nasconde in parte la scena.
In silenzio si compie il sacrificio, l’espiazione di chissà quale offesa.


TutorLino, TutorLino, presto, dei sali l'ampolla!...

Senza

4 commenti:

  1. I celtici lari delle genti padane negano l'uso all'ampolla per sali. L'ampollosa ampolla solo s'adatta al travaso da fonte a laguna. Far Monviso a pessimo gioco.
    Lega le menti alle genti padane la Lega.
    Ilari i Lari e le menti slegate.

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  2. ..... senzasionlino! qual sincretismo amoroso di stile :-)

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  3. Ho sposato un mostro!!

    (un'ammiratrice anonima)

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  4. Deh! dei sali sull'ampolla non ti soffermare,
    e scendi con ampio gesto tuo alare
    l'efferato delitto ad impe
    dire

    e più non deLegare

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